In Maremma
La Maremma è uno dei luoghi più suggestivi e meglio conservati d’Europa. Proprio per questo, è oggetto di interessi economici che, dietro false promesse di benessere e ricchezza, minacciano di alterare quel delicato equilibrio fra uomo e ambiente che s’è instaurato nel corso di una storia millenaria.
Questi, secondo noi, sono i maggiori problemi:
- la mancanza di una credibile ed efficace politica ambientale, che sta mettendo in crisi l’integrità del territorio;
- la superficialità con cui vengono tutelati i beni storico-paesaggistici e la distruzione di molte testimonianze “minori”
- la minaccia delle “grandi opere”
- una classe politica locale che, per il suo basso livello culturale, è piegata agli interessi economici della parte più arrogante dell’imprenditoria;
- un recente passato minerario e industriale che ha inquinato, e continua ad inquinare;
- un’espansione edilizia senza freni, spesso speculativa, lontana dai criteri ecologici e di pessimo gusto estetico;
- un’agricoltura intensiva che usa in eccesso energia, concimi, acqua, diserbanti e plastica;
- una politica del turismo interessata alla quantità, e non alla qualità dell’accoglienza;
- una politica idraulica obsoleta, che altera la naturalità dei corsi d’acqua e accentua i problemi del già critico bilancio idrologico.