Presentata a Marina di Grosseto la proposta di ampliamento del Parco della Maremma

sabato 27 marzo è stata presentata, al ristorente "Il Velaccio" di Marina di Grosseto, la proposta di ampliamento dei confini del Parco Naturale della Maremma. I comitati ambientalisti della Maremma, con Forum Ambientalista, Cittadinanzattiva e Italia Nostra, hanno lanciato questa idea in un momento in cui tutta la costa della nostra provincia è sottoposta a forti pressioni antropiche, specialmente di espansione edilizia e di "grandi opere". In tal modo, un modello si sviluppo basato sulla bassa qualità e sul consumo di territorio vorrebbe imporsi su un altro, che proponiamo anche noi, basato sulla gestione sostenibile delle risorse naturali e paesaggistiche, e su una crescita controllata dell'economia, privilegiando il settore del turismo colto e consapevolmente diffuso sul territorio, piuttosto che quello di massa concentrato sulla costa. In questo senso, lo strumento del parco garantirebbe un maggiore controllo sulle speculazioni edilizie, e costituirebbe un marchio di qualità con cui presentare tutta la Maremma.

Questo progetto permettrebbe di conciliare lo sviluppo della costa con le esigenze di conservazione delle risorse naturali e del paesaggio. E' pienamente in linea con la politica europea di protezione dell'ambiente e della biodiversità (della quale, proprio il 2010 è l'anno ufficiale). La perimetrazione proposta, infatti, non fa altro che raccordare, con corridoi biologici, le numerose aree protette già presenti lungo la costa, proprio come previsto dalla Direttiva 92/43/CEE

Speriamo solo che in questa proposta di ampio respiro europeo gli amministratori locali, provinciali e regionali siano ispirati da lungimiranza, e non dalla miopia della difesa di interessi particolari.

Nell'allegato a fianco potete leggere lo spazio dedicato dalla Nazione all'evento, o visuallizzare direttamente gli articoli dai link  della pagina web della rassegna provinciale (la Nazione, con il commento di Sammuri, e il Tirreno).