Cartellonistica stradale pubblicitaria e paesaggio

ITALIA NOSTRA                                                               ITALIA NOSTRA

Sezione  di Grosseto                                                         Sezione di Castiglione

Quel brutto vizio di guardare il paesaggio

 

Molti di noi sono soliti guardare il paesaggio: certo si tratta di un vizio increscioso, da cui dovremmo se possibile liberarci, e occorre rendere merito alla Amministrazione Provinciale di Grosseto che sta facendo del suo meglio per disintossicarci da questa brutta abitudine.

Basta prendere l’automobile da Marina verso il centro di Grosseto, o imboccare l’Aurelia in direzione di Roma, per rendersi conto dello zelo con cui l’Amministrazione Provinciale ha provveduto e sta provvedendo alla posa di una moltitudine di cartelloni pubblicitari che ostacolano, o meglio impediscono del tutto le vista dell’increscioso spettacolo dei campi di grano, dei fossi e delle pianure di questa Maremma che per essere amara merita ovviamente di essere cancellata alla vista dei passanti.

Non conosciamo le modalità con cui questi nuovi abbellimenti della visuale sono stati autorizzati e poi posizionati: non conosciamo i motivi di opportunità politica e le senz’altro impellenti ragioni di Bilancio che hanno consigliato  il proliferare di questi incentivi al commercio ed all’acquisto, ignoriamo il perché di questa nuova ed incresciosa situazione che si è creata nelle strade di accesso al capoluogo, ma ci piacerebbe conoscere il nome del vandalo che li ha autorizzati, e con la presente ne facciamo doverosa segnalazione al signor Presidente Marras ed esprimiamo il nostro  vivo disappunto.

E’ vero che per rimpinguare le malridotte casse tutto fa brodo, come è vero che la pubblicità è l’anima del commercio, ma occorre mantenere la misura anche in questo campo, specie quando si vive e si gestisce un territorio che vuol essere turistico, e che dunque della propria bellezza, e della fruizione di questa, vive ed intende se possibile continuare a vivere, Amministrazione Provinciale permettendo.

E’ appena il caso di ricordare che in tutte le cose il buon gusto, alla fine dei conti, dovrebbe prevalere su tutto, e ovviamente saremmo grati all’Assessore competente se ci facesse avere maggiori dettagli sul suo piano (e certo ne avrà uno) di gestione della cartellonistica pubblicitaria sulle strade provinciali. Dove intende fermarsi? Intende fermarsi? Quante centinaia di cartelli supplementari intende autorizzare a sfregio del bello e della visuale del nostro territorio?

Vogliamo sperare che venga al più presto restituito il bordo strada alla segnaletica stradale, all’arredo urbano e al verde, e vorremmo essere rassicurati che non c’è abuso nel numero di pannelli pubblicitari che si sono moltiplicati in questi ultimi mesi: se vi sono abusi vorremmo essere certi che l’Amministrazione, sotto la guida illuminata del suo Presidente, farà il necessario per reprimerli, se abusi non vi sono, vorremmo che si fermasse questa corsa sciagurata a far cassa a spese del bello, quel bello di cui noi come terra turistica viviamo, e senza il quale la vita diventa intollerabile.

Grosseto Il Presidente  Michele Scola

Castiglione Il  vice-Presidente Guido Orlandini