Il 2 settembre, alle ore 11, si è concluso il trekking “La Trafuga di Garibaldi”, con l’arrivo dei partecipanti a Cala Martina, dopo un viaggio di 4 giorni che ha preso avvio da San Dalmazio.
L’evento, organizzato da “Italia Nostra Grosseto”, “Il Risveglio di Cala Martina” e “La Torre di Montecastelli”, ha avuto un ottimo successo. Al viaggio hanno partecipato complessivamente una trentina di persone, ed il gruppo è stato accolto dai sindaci e dai rappresentanti delle amministrazioni comunali dei territori attraversati.
Il percorso ha rievocato la figura del Generale e le motivazioni che lo spinsero alla fuga. Lo scopo è quello di cartografarlo e segnalarlo, per farne un percorso fruibile a tutti. Esisitono infatti ottime potenzialità di valorizzazione del territorio, poiché i paesaggi attraversati sono tra i più belli della Toscana, e la tendenza dell’escursionismo sta volgendo verso la percorrenza di itinerari tematici, come è accaduto per il cammino di Santiago, per la Via Francigena, e come sta accadendo all’estero, con successo, per itinerari ben meno prestigiosi di quelli che offrirebbe il nostro territorio.
Tutte le amministrazioni pubbliche incontrate, Pomarance, Castelnuovo Val di Cecina, Massa Marittima e Scarlino, hanno manifestato vivo interesse per il progetto. Se non verrà meno la volontà politica, ci sono buone speranze che si concretizzi.
I progetti per il prossimo anno prevedono di percorrere tutta la via che, per il tratto toscano, parte dall’Appennino e attraversa il cuore della nostra regione.
I risultati e le proposte che sono scaturiti da questa esperienza saranno esposti in un convegno che si terrà, con tutta probabilità, nel prossimo febbraio 2010 a Pomarance.